Consulenze Tecniche di Parte CTP e Perizie Contabili

Il Dott. Giorgio Russo, Dottore Commercialista e Revisore Legale con attività professionale avviata nel 1992, svolge incarichi di Consulente Tecnico di Parte (CTP) in ambito contabile, societario, economico e finanziario e predispone perizie e relazioni tecniche contabili anche prima dell’instaurazione di un giudizio.

È Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) del Tribunale Civile di Roma e Perito del Tribunale Penale di Roma.

L’attività è rivolta ad avvocati, imprese, soci, professionisti e privati che necessitano di analizzare e documentare tecnicamente questioni contabili, patrimoniali, societarie o finanziarie, sia nella fase preliminare di una controversia sia nel corso di un procedimento giudiziario.

L’esperienza maturata nell’attività professionale e negli incarichi giudiziari consente di esaminare le questioni oggetto di controversia non soltanto sotto il profilo strettamente contabile, ma anche attraverso la valutazione della documentazione societaria, dei bilanci, dei rapporti economici e finanziari e degli effetti patrimoniali delle operazioni esaminate.

Perizie contabili prima del giudizio e consulenza tecnica stragiudiziale

Non sempre è opportuno attendere l’instaurazione di una causa per affidarsi a un consulente tecnico.
Una perizia contabile o economico-finanziaria predisposta nella fase precontenziosa può consentire di verificare preventivamente la fondatezza tecnica di una pretesa, ricostruire i rapporti economici tra le parti, determinare correttamente gli importi oggetto di contestazione e fornire al legale gli elementi tecnici necessari per valutare come impostare la controversia.

Lo Studio predispone relazioni tecniche e perizie contabili stragiudiziali che possono essere utilizzate dall’avvocato, secondo le esigenze del singolo caso, per:

  • analizzare preliminarmente la documentazione disponibile;
  • verificare l’esistenza e la consistenza economica di una pretesa;
  • ricostruire rapporti contabili e finanziari complessi;
  • determinare crediti, debiti o differenze economiche tra le parti;
  • quantificare un danno patrimoniale o aziendale;
  • stimare il valore di aziende, rami d’azienda o partecipazioni societarie;
  • individuare le principali criticità tecniche prima dell’introduzione del giudizio;
  • supportare la predisposizione della domanda o delle difese sotto il profilo economico-contabile;
  • valutare gli elementi tecnici utili nell’ambito di trattative, mediazioni o negoziazioni;
  • verificare, sotto il profilo tecnico e quantitativo, le conclusioni contenute in perizie o relazioni predisposte dalla controparte.

La consulenza preventiva può quindi rappresentare uno strumento particolarmente utile per valutare la controversia prima di iniziare il giudizio, evitando che le questioni economiche e contabili vengano affrontate soltanto in una fase successiva.

Consulente Tecnico di Parte contabile nel corso del giudizio

Quando nel procedimento viene disposta una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU), la parte può nominare un proprio Consulente Tecnico di Parte (CTP).

Il CTP affianca la parte e il suo avvocato durante lo svolgimento della consulenza tecnica, esamina la documentazione rilevante, partecipa alle operazioni peritali e verifica criticamente metodologia, calcoli e conclusioni del Consulente Tecnico d’Ufficio.

L’assistenza può comprendere:

  • esame del quesito formulato dal Giudice;
  • analisi preventiva della documentazione contabile, societaria e finanziaria;
  • individuazione degli elementi tecnici rilevanti ai fini della controversia;
  • partecipazione alle operazioni peritali;
  • confronto tecnico con il CTU e con i consulenti delle altre parti;
  • predisposizione di memorie, osservazioni e note tecniche;
  • verifica dei criteri e dei metodi utilizzati dal CTU;
  • controllo dei conteggi e delle ricostruzioni economico-finanziarie;
  • formulazione di osservazioni alla bozza di relazione del CTU;
  • predisposizione di controdeduzioni tecniche;
  • assistenza al legale nell’interpretazione degli aspetti contabili ed economico-finanziari della controversia.

L’obiettivo è fornire alla parte e al suo difensore un supporto tecnico rigoroso, documentato e comprensibile, evidenziando gli elementi contabili ed economici rilevanti ai fini del procedimento.

Principali ambiti di intervento

Controversie contabili e ricostruzione dei rapporti economici

Analisi delle scritture contabili e della documentazione amministrativa, ricostruzione di rapporti dare-avere, verifica di movimenti finanziari, individuazione di partite contabili e determinazione delle somme eventualmente dovute tra le parti.

Controversie societarie e tra soci

Consulenza tecnica nelle controversie relative a rapporti societari, operazioni poste in essere dagli amministratori, distribuzione di utili, movimentazioni finanziarie, rapporti tra soci e società e altre questioni aventi contenuto economico, patrimoniale o contabile.

Valutazione di aziende e partecipazioni societarie

Stima del valore di:

    • aziende e complessi aziendali;
    • rami d’azienda;
    • quote di società;
    • partecipazioni societarie;
    • avviamento;
    • attività e passività aziendali;
    • beni immateriali.

Le valutazioni possono essere richieste nell’ambito di controversie, successioni, divisioni patrimoniali, recesso o esclusione del socio e operazioni societarie.

Quantificazione del danno

Analisi e determinazione, quando tecnicamente possibile sulla base della documentazione disponibile, delle conseguenze economiche di eventi o comportamenti oggetto di controversia.

L’attività può riguardare, tra l’altro:

    • danno emergente;
    • perdita di ricavi o margini;
    • lucro cessante;
    • perdita o riduzione dell’avviamento;
    • interruzione o riduzione dell’attività aziendale;
    • maggiori costi sostenuti;
    • effetti economici derivanti dall’inadempimento di obbligazioni contrattuali;
    • altre forme di pregiudizio patrimoniale suscettibili di valutazione economica.

Analisi di bilanci e documentazione societaria

Esame di bilanci, situazioni contabili, libri e scritture societarie, rendiconti, flussi finanziari e altra documentazione economico-patrimoniale, anche al fine di ricostruire l’evoluzione della situazione aziendale o verificare specifiche contestazioni.

Controversie bancarie e finanziarie

Analisi tecnica di rapporti bancari e finanziari, movimentazioni, conteggi, condizioni economiche applicate e documentazione contrattuale, nei limiti delle competenze professionali richieste dal singolo incarico.

Successioni, divisioni patrimoniali e rapporti familiari

Valutazioni di aziende, partecipazioni, patrimoni e rapporti economici nell’ambito di successioni, divisioni, scioglimento di comunioni e controversie aventi contenuto patrimoniale.

Contratti e rapporti economici complessi

Analisi tecnica degli effetti economici e finanziari di contratti commerciali, cessioni e affitti d’azienda, accordi societari e altri rapporti nei quali sia necessario ricostruire valori, flussi finanziari, obbligazioni economiche o conseguenze patrimoniali.

Consulenza tecnica a supporto degli avvocati

Una parte significativa dell’attività è svolta in collaborazione con studi legali.

Nelle controversie caratterizzate da aspetti contabili o economico-finanziari, il confronto tra avvocato e consulente tecnico già nella fase iniziale consente di individuare con maggiore precisione:

    • quali documenti siano effettivamente rilevanti;
    • quali accertamenti tecnici possano essere effettuati;
    • quali elementi siano oggettivamente quantificabili;
    • quali metodologie risultino tecnicamente sostenibili;
    • quali siano i punti di forza e le criticità della posizione esaminata;
    • quali aspetti debbano essere approfonditi prima di formulare una domanda o una contestazione.

La relazione tecnica può quindi rappresentare uno strumento di supporto all’attività del legale, senza sovrapporsi alla valutazione giuridica che rimane di competenza dell’avvocato.

Il metodo di lavoro

1. Analisi preliminare del caso

Esame della questione sottoposta allo Studio e individuazione degli aspetti contabili, societari, patrimoniali ed economico-finanziari da approfondire.

2. Esame della documentazione

Analisi di bilanci, contabilità, contratti, estratti conto, documentazione societaria, corrispondenza e degli ulteriori elementi utili al caso concreto.

3. Definizione della metodologia

Individuazione del criterio tecnico più appropriato rispetto all’oggetto dell’incarico e alla documentazione effettivamente disponibile.

4. Elaborazione e verifiche

Ricostruzione dei dati, effettuazione dei conteggi, analisi economiche e finanziarie e verifica critica dei risultati ottenuti.

5. Relazione tecnica

Predisposizione di una relazione strutturata, documentata e comprensibile anche ai soggetti che non possiedono una specifica formazione contabile.

6. Confronto con il legale

Quando l’incarico è collegato a una controversia, esame congiunto degli aspetti tecnici rilevanti affinché la relazione contabile possa coordinarsi efficacemente con le esigenze processuali e con l’impostazione giuridica individuata dal difensore.

7. Assistenza durante la CTU

Nel caso di procedimento giudiziario, partecipazione alle operazioni peritali e predisposizione delle osservazioni tecniche necessarie nel corso dell’attività del Consulente Tecnico d’Ufficio.

A chi è rivolto il servizio

L’attività di consulenza tecnica e peritale è rivolta principalmente a:

  • avvocati e studi legali;
  • imprese e società;
  • soci e amministratori;
  • professionisti;
  • privati;
  • soggetti coinvolti in controversie aventi contenuto economico, societario, finanziario o patrimoniale.

È preferibile rivolgersi al consulente prima o dopo l’inizio della causa?

Quando la controversia presenta aspetti contabili o finanziari significativi, può essere utile coinvolgere il consulente prima dell’instaurazione del giudizio.

L’analisi preliminare consente infatti di verificare la documentazione disponibile, individuare eventuali carenze, effettuare le prime ricostruzioni quantitative e fornire al legale elementi tecnici utili per valutare la posizione del cliente.

Qualora il giudizio sia già iniziato, il consulente può invece intervenire come CTP, in particolare quando venga disposta una Consulenza Tecnica d’Ufficio.

Per una consulenza tecnica di parte, una perizia contabile stragiudiziale o un’analisi economico-finanziaria preliminare a una controversia, è possibile contattare direttamente lo Studio.

Un primo esame della problematica consente di individuare l’oggetto dell’incarico, la documentazione necessaria e le verifiche tecniche da effettuare.

Studio del Dott. Giorgio Russo
Dottore Commercialista – Revisore Legale
Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale Civile di Roma
Perito del Tribunale Penale di Roma

Viale Pasteur 77 – Roma EUR

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